Gengive Gonfie e Infiammate: Cause e Rimedi

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Gengive Gonfie e Infiammate: Cause e Rimedi – A chi non è capitato di soffrire di gengive infiammate o gonfiore gengivale? Le gengive infiammate o gonfie sono un disturbo molto comune, che colpisce tutti indipendentemente dall’età e dal sesso. Per rimediare a questo problema, è necessario conoscere le cause, le conseguenze e i trattamenti a cui sottoporsi.

Solitamente, le gengive infiammate si presentano con un aspetto arrossato, ma in molti casi l’infiammazione viene accompagnata da dolore e sanguinamento.

Gengive Gonfie: Possibili Cause?

Ma quali sono le cause delle gengive gonfie e infiammate? Naturalmente, queste sono diverse tra loro. Sicuramente, la causa principale è la scorretta igiene dentale, caso in cui vi è un sostanzioso accumulo di batteri e residui di cibo sulle gengive e tra gli spazi interstiziali.

Molteplici sono le cause delle gengive infiammate, e tra queste vi è anche la presenza di tartaro, che unendosi ai batteri, va a infiammare l’intera gengiva e non solo. Grazie a una visita odontoiatrica professionale è possibile risolvere questa problematica.

L’infiammazione delle gengive può essere dovuta anche a una carenza vitaminica. Le vitamine importanti per il benessere del cavo orale sono la C e la K, in caso di carenza vi è una maggiore alterazione delle gengive, con conseguente gonfiore e infiammazione.

Per conoscere la causa scatenante dell’infiammazione e del gonfiore, è necessario rivolgersi al medico dentista per un’analisi approfondita. Oltre alla visita specialistica, però, bisogna prestare attenzione ad alcuni accorgimenti da adottare durante la propria igiene orale e non solo.

Innanzitutto, è necessario non trascurare in nessun caso l’igiene orale, quindi è davvero importante lavarsi sempre i denti, almeno 3 volte al giorno. Oltre alla scelta del miglior spazzolino, bisogna affidarsi a un buon dentifricio e al filo interdentale, che risulta estremamente necessario per un’accurata igiene dentale.

Il dolore provocato dall’infiammazione o dal gonfiore gengivale, può essere attenuato con dei risciacqui con prodotti a base di eleuterococco, che si contraddistingue per le proprietà immunostimolanti. Tra i vari prodotti da poter applicare sulle gengive infiammate, vi è la presenza dell’aloe vera che risulta molto rinfrescante, e dell’echinacea dalle proprietà antinfiammatorie.

Il collutorio da utilizzare in questo caso, deve contenere clorexidina gluconato, xilitolo oppure oli essenziali, tutti ingredienti in grado di attenuare la sintomatologia. Tuttavia, per un prodotto più indicato, bisogna rivolgersi al medico dentista.

Gengiva gonfia e dolorante

Le gengive gonfie e doloranti sono un problema molto comune che interessa l’intero cavo orale. Questo disturbo deve essere preso subito in considerazione, in quanto potrebbe rappresentare il campanello d’allarme di malattie legate ai denti più serie, che potrebbero persino comportare la perdita di uno o più denti.

Il dolore che viene provocato da un’infiammazione parodontale può essere, dunque, la spia di un problema sistemico. Solitamente, la causa di una gengiva gonfia e dolorante, deve essere attribuita alla presenza di carie, oppure alla degenerazione del tessuto dentale che viene causata dalla proliferazione batterica del dente.

Il gonfiore gengivale può essere generato anche da un processo infiammatorio. In questo caso ci riferiamo a una gengivite, che comporta arrossamento, edema, dolore, sanguinamento e tumefazione gengivale.

Le gengive gonfie rappresentano anche sintomo di piorrea, che se non ben curata può determinare la perdita di uno o più denti. Ovviamente, anche le carenze alimentari e vitaminiche, possono essere una delle cause di tale problema.

Le gengive infiammate, se non curate tempestivamente, possono comportare determinate conseguenze. Una delle più gravi, è sicuramente la tumefazione gengivale, che potrebbe causare la perdita di uno o più denti, in seguito a una patologia parodontale.

La parodontite potrebbe limitarsi ai tessuti superficiali del cavo orale, ma in altri casi potrebbe essere più profonda, scatenando una flogosi generale in seguito all’infezione batterica.

Ovviamente prima di procedere con il trattamento da eseguire per la cura delle gengive infiammate, bisogna individuare la causa scatenante. Nel caso la causa venga provocata da un’infezione batterica, sarebbe necessario seguire una cura antibiotica ed eseguire una regolare pulizia dei denti.

Rimedi naturali per gengive infiammate

Come dobbiamo comportarci in caso di gengive infiammate? Quando parliamo di gengivite, facciamo riferimento a una condizione piuttosto comune, che si caratterizza da diversi sintomi come il gonfiore, arrossamento, infiammazione e sanguinamento delle gengive. In alcuni casi, potrebbe presentarsi anche alitosi.

Moltissimi sono i fattori che possono scatenare la gengivite come stress, predisposizione genetica, farmaci specifici, carenze nutrizionali e alcune malattie. Per questo motivo, quindi, voglio elencarti alcuni rimedi naturali che puoi attuare in caso di problemi alle gengive.

Uno dei rimedi naturali molto efficace in questo caso, consiste nel fare dei risciacqui con acqua e camomilla. Come ben sappiamo la camomilla vanta di proprietà lenitive. Tutto quello che ti serve è un infuso di camomilla, che devi utilizzare come sostituto del collutorio.

Tra i vari rimedi efficaci in caso di gengive infiammate, puoi fare risciacqui con acqua e sale. Quest’ultimo è dotato di proprietà astringenti, in grado di lenire il dolore e il sanguinamento. Per preparare questa soluzione, ti serve mescolare del sale in un bicchiere di acqua. Per un risultato efficace, puoi utilizzarlo più di tre volte al giorno.

Se hai le gengive infiammate e il dolore non ti permette di aprire la bocca, puoi rimediare con dell’olio di cocco, che devi massaggiare sulle gengive. Vedrai che, in seguito alla sua applicazione, il dolore e il sanguinamento scompariranno immediatamente.

Un altro valido ed efficace rimedio naturale contro le gengive infiammate che puoi provare, consiste nell’utilizzare foglie di malva da applicare direttamente sulla gengiva. In alternativa, puoi preparare un infuso e fare risciacqui almeno tre volte al giorno. La malva è dotata di proprietà antibatteriche e calmanti, quindi va a limitare la proliferazione batterica e a calmare il dolore.

Uno dei rimedi più utilizzati in caso di gengive infiammate, consiste nell’applicazione sulla zona interessata, di aloe vera. Si tratta di una pianta molto efficace in caso di gonfiore e arrossamento, in grado di donare una maggiore sensazione di freschezza al cavo orale. Per limitare gonfiore e dolore, puoi massaggiare le gengive con foglie di aloe vera, o prodotti a base di questa pianta. In commercio moltissimi sono i prodotti a base di aloe vera, specifici per trattamenti del genere.

Anche se ha un cattivissimo sapore e favorisce l’alitosi, l’aglio risulta essere un efficace rimedio in caso di gengive infiammate, dato che vanta di proprietà antisettiche, in grado di contrastare il dolore e tutti i sintomi che causano l’infiammazione gengivale.

Sai che la propoli è un ottimo rimedio naturale in caso di gengive gonfie e infiammate? Questo perché vanta di notevoli proprietà antisettiche, che riescono a curare le gengive in queste condizioni.

Per calmare il dolore e l’infiammazione gengivale, ti consiglio anche di utilizzare un composto a base di acqua e limone, che dispongono di proprietà antisettiche. Naturalmente, per preparare questo rimedio, devi semplicemente versare qualche goccia di limone in un bicchiere di acqua, e fare risciacqui. Puoi anche utilizzare soltanto il limone, che deve essere sfregato sull’area interessata.

Puoi trarre beneficio anche grazie al succo di mirtillo, che dispone di proprietà decongestionanti, permettendoti un maggiore sollievo in caso di dolore. Sai che anche il bicarbonato ti aiuta in caso di gengive dolenti e arrossate? Puoi applicarlo sulle gengive tramite l’utilizzo di una garza.

Infine, per contrastare il dolore e il gonfiore gengivale, puoi utilizzare anche l’olio di girasole od olio di sesamo, da mescolare con gocce di olio di mirra, limone e olio di menta piperita, da utilizzare come collutorio.

Sintomi della gengivite

Con il termine gengivite ci riferiamo all’infiammazione delle gengive, che se trascurata, può evolvere in parodontite. Diversi sono i sintomi che si avvertono in caso di gengivite, come il sanguinamento e l’alitosi.

Effettivamente, se la gengivite non viene adeguatamente curata, potrebbe trasformarsi in parodontite che, di conseguenza potrebbe degenerare nella forma aggressiva, colpendo maggiormente i primi molari e gli incisivi.

La gengivite si caratterizza per sintomi ben specifici, e tra questi vi è anche l’allungamento dei denti, che avviene in seguito alla ritrazione delle gengive. Uno dei sintomi più comuni in caso di gengivite, consiste nella presenza di pus che si forma tra le gengive e i denti.

Uno dei sintomi maggiori provocati dalla gengivite, consiste nella modificazione della posizione dei denti durante l’atto masticatorio, ma anche denti mobili e che si spezzano.

Questa infiammazione gengivale può essere limitata, innanzitutto grazie a una corretta igiene orale. Infatti, una buona igiene orale permette di contrastare la placca e il tartaro, che risultano i maggiori nemici della gengivite.

Di notevole importanza per la cura della gengivite, è sicuramente un’igiene professionale da eseguire ogni sei mesi. Di fatti, una pulizia professionale è il miglior modo per contrastare i sintomi della gengivite, dato che con i trattamenti dentistici si va ad eliminare il tartaro.

Cosa fare quando si hanno le gengive infiammate?

Le gengive infiammate rappresentano una condizione piuttosto dolorosa e fastidiosa, che si manifesta con sintomi specifici come edema, gonfiore, alito cattivo e sanguinamento, accompagnato da dolore.

A seconda della causa scatenante, l’infiammazione gengivale può essere trattata grazie ad alcuni rimedi naturali. Quindi, cosa possiamo fare se abbiamo le gengive infiammate? Prima di tutto, devi prestare attenzione ai requisiti del tuo spazzolino, preferendone uno a setole morbide, in modo da poter evitare di arrossare ulteriormente le gengive già malate.

Questa problematica molto seria e dolorosa, può essere trattata anche con un collutorio specifico. Il collutorio da preferire deve essere ad azione disinfettante e antisettica, in modo da poter attenuare il dolore scatenato dall’infiammazione.

Sicuramente una corretta igiene è fondamentale per alleviare i dolori causati dalla gengivite. Quindi, cerca di lavare i denti in seguito a ogni pasto, per tre volte al giorno e quando necessario. Grazie alla corretta igiene orale, puoi arrestare la proliferazione batterica e alleviare l’infiammazione.

Se hai molto dolore e non riesci più a sopportarlo, cera di evitare di assumere sostanze irritanti, che andrebbero soltanto ad infiammare ulteriormente la parte interessata. Di grande aiuto è l’utilizzo di perossido di idrogeno, che se abbinato ad acqua naturale, permette di velocizzare notevolmente la guarigione.

I migliori collutori in commercio per le gengiviti

Scegliere il collutorio migliore per la cura della propria igiene orale, è di fondamentale importanza, come lo sono anche quelli contenenti determinati principi attivi per le svariate problematiche come la gengivite.

Generalmente, un collutorio per problemi gengivali, viene realizzato senza alcool e zucchero, e contiene agenti disinfettanti, come il bicarbonato di sodio, che è considerato il miglior prodotto da utilizzare in caso di gengivite.

Per un maggiore rimedio in caso di gengivite, voglio consigliarti alcuni dei collutori migliori da utilizzare. Un brand molto rinomato nella produzione di prodotti per l’igiene orale, è senza dubbio Meridol, che propone un collutorio contenente clorexidina allo 0,20%. Grazie all’utilizzo di questo collutorio, possiamo andare a contrastare le problematiche e le irritazioni gengivali.

Questo tipo di collutorio è consigliato specialmente per un trattamento intensivo. Di fatti, oltre a eliminare e combattere i batteri del cavo orale, che sono i maggiori responsabili della gengivite, va a fortificare le gengive grazie all’azione batteriostatica e antisettica di cui è dotato. Questo collutorio deve essere utilizzato in seguito al lavaggio dei denti. Bisogna risciacquare la bocca con 10 ml di prodotto, per almeno un minuto.

Un altro collutorio che permette di contrastare la gengivite, è di sicuro il Curasept Astringente. Come ben sappiamo, le patologie più frequenti del cavo orale sono parodontiti e gengiviti, che sono dovute alla presenza di placca batterica. La risoluzione delle infiammazioni a livello gengivale, consiste nell’adottare collutori specifici.

In questo caso, il Curasept Astringente, a base di clorexidina allo 0,20% permette di combattere i principali sintomi dei problemi gengivali, in quanto vanta dell’azione astringente sulle mucose, provocando una vasocostrizione dei capillari. Quindi, vi è la riduzione della permeabilità vascolare, e in presenza di ferite, va a favorire la formazione di coaguli.

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La gengivite può essere trattata anche con il collutorio Listerine Difesa Denti e Gengive, che vanta della formulazione a base di fluoruro, che permette di prevenire l’insorgenza di problemi alle gengive e carie dentali. Questo collutorio, infatti, va a rimuovere efficacemente la placca dentaria, che è la maggior causa delle infiammazioni gengivali.

Un altro collutorio che ti propongo in caso di gengivite, è il Listerine FreshBurst, che se usato due volte al giorno, permette di avere una maggiore protezione contro i batteri, responsabili della gengivite.

Sangue nelle gengive

Le gengive sanguinanti sono sicuramente un segnale di pericolo, in quanto indicano che c’è un’infiammazione in corso, che molto spesso può essere dovuta a una scarsa igiene orale.

In questo caso, quindi, parliamo di infiammazione causata da batteri, come la gengivite.

In altri casi, il sanguinamento delle gengive può essere dovuto a uno spazzolamento dei denti troppo violento, ma la causa può essere attribuita anche a malattie sistemiche o persino all’assunzione di determinati medicinali.

Diverse sono le patologie che possono provocare il sanguinamento gengivale, quali:

  • scorbuto, la carenza di vitamina C, porta il corpo a non formare abbastanza collagene, questo comporta una determinata permeabilità dei vasi sanguigni, con il sanguinamento gengivale;
  • diabete mellito, la gran parte dei soggetti che soffre di questa patologia, potrebbe presentare una maggiore propensione verso le malattie parodontali;
  • leucemia, molti pazienti affetti da leucemia, presentano sangue alle gengive. Ciò è dovuto al fatto che la malattia inibisce la produzione di piastrine, che sono importanti per la coagulazione;
  • porpora trombocitopenica idiopatica, in questo caso la fuoriuscita di sangue dalle gengive è causata dalla riduzione delle piastrine.

Solitamente, gengive che sanguinano spontaneamente presentano una colorazione più tendente al rosso vivace che alla normale colorazione.

Il sanguinamento delle gengive è dovuto specialmente a una scorretta rimozione della placca dentale e dalla linea gengivale. In questo caso parliamo di infiammazione delle gengive o di gengivite. Nel caso in cui la placca non viene eliminata con il regolare spazzolamento dei denti, si mineralizza e si trasforma in tartaro. Questo dunque, porterà a un conseguente sanguinamento gengivale.

Molte altre sono le possibili cause della gengivite, come i disturbi della coagulazione, cambiamenti ormonali, uso scorretto del filo interdentale, carenza di vitamina C, carenza di vitamina K, spazzolamento troppo vigoroso, il diabete mellito e anche l’uso di anticoagulanti.

Le gengive sanguinanti vengono trattate in diversi modi, prima di tutto però, occorre effettuare una visita parodontologica, in modo da accertare la causa del sangue gengivale. In seguito il medico dentista stesso, consiglierà la cura più appropriata.

Gengive ritirate: quali possibili rimedi?

La ritrazione delle gengive avviene quando il tessuto gengivale, che si trova attorno alla dentatura, si corrode, e le gengive retrocedono. Nel caso di ritrazione gengivale, quindi, la superficie dentale risulta più visibile.

Anche la ritrazione delle gengive risulta essere una problematica abbastanza comune tra le persone di qualsiasi età e sesso. Diversi sono i sintomi in presenza di ritrazione gengivale, come la sensibilità dentale, mal di denti, dolore intenso e denti più grandi.

Le cause principali di questa patologia del cavo orale, sono diverse e tra queste indichiamo le malattie parodontali, la scarsa igiene orale, squilibri ormonali, malattie genetiche, fumo e bruxismo.

Come si cura la ritrazione gengivale? Se preso tempestivamente questo problema, può essere trattato, ovviamente da un medico specialista, tramite la pianificazione della radice, ma anche con il ridimensionamento dentale.

Il dentista andrà a rimuovere la placca dai denti e al di sotto della linea gengivale. Se, tuttavia, non ti dovessi accorgere in tempo di questo problema, potrebbe essere fondamentale l’intervento chirurgico, che prevede la rigenerazione del tessuto perso, innesti di tessuto e così via.

Nel caso di problema di ritrazione gengivale, è essenziale avere una corretta igiene orale, tramite la quale è possibile far ricrescere nuovamente la gengiva. Moltissimi sono i rimedi che puoi adottare per questo tipo di disturbo.

Tè verde

Un valido rimedio, si basa sull’utilizzo del tè verde, che assicura un’ampia gamma di benefici. Il tè verde, infatti, è una sostanza ricca di antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi e combattere le patologie parodontali. Le catechine presenti nel tè verde, consentono di distruggere efficacemente le patologie dei denti. Inoltre, gli antiossidanti vanno a rafforzare il collegamento presente tra le gengive e i denti. Grazie alle proprietà antinfiammatorie, si riduce anche il gonfiore.

Aloe Vera

Uno dei rimedi più efficaci da adottare in caso di gengive ritirate, è sicuramente l’aloe vera. Infatti, ci riferiamo a una pianta molto efficace grazie alle proprietà antinfiammatorie di cui dispone. Inoltre, l’aloe vera permette una pronta riparazione dei tessuti danneggiati. Se soffri di ritrazione delle gengive, l’aloe vera va a contrastare l’infiammazione, riparando i tessuti. In questo modo, è possibile evitare altre infezioni.

Oil Pulling

Un altro trattamento indicato nel caso di ritrazione gengivale, è l’oil pulling. Grazie all’olio di sesamo, possiamo apportare notevoli benefici alla salute dei nostri denti, in quanto dispone di proprietà antinfiammatorie. Un regolare oil pulling permette di ridurre notevolmente la formazione di placca batterica eliminando anche le tossine presenti nel cavo orale.

Per di più, grazie all’olio di sesamo, possiamo garantire alla nostra dentatura, un maggiore stato protettivo, in quanto vi è una netta riduzione della placca. L’olio di sesamo deve essere riscaldato, in seguito al lavaggio dei denti, deve essere utilizzato per fare i gargarismi. In questo modo riuscirai a rimediare in caso di ritrazione gengivale.

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