Dentifrici: Come scegliere il Migliore?

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Dentifrici: Come scegliere il Migliore? – Tutti desideriamo avere dei denti sani e forti, e sfoggiare un bel sorriso. Seppure possa sembrare banale, per avere dei denti sempre in salute, naturalmente oltre alle periodiche cure odontoiatriche, è essenziale scegliere il migliore dentifricio, ovvero quello che più si adatti alle nostre esigenze. Se anche tu sei alla ricerca di alcuni consigli relativi alla scelta del migliore dentifricio, sei nel posto giusto perché voglio darti alcuni suggerimenti a tal riguardo.

Come abbiamo appena visto, per avere dei denti in salute o semplicemente più bianchi e più belli, dobbiamo scegliere il dentifricio più adatto ai nostri bisogni. Naturalmente, non possiamo basarci sugli spot pubblicitari che vediamo in televisione, ma per scegliere il dentifricio più adatto alle nostre esigenze, dobbiamo basarci su determinati criteri. Ciò vuol dire che se soffriamo di carie dobbiamo utilizzare un dentifricio anticarie, oppure se li vogliamo più bianchi dobbiamo affidarci a un dentifricio sbiancante e così via.

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La prima cosa da fare, dunque, consiste nel leggere attentamente l’etichetta del prodotto, per controllare gli ingredienti presenti al suo interno, per capire se sono adatti o meno alle nostre esigenze. Il dentifricio, quindi, deve essere scelto attentamente proprio per soddisfare le nostre esigenze e, pure a seconda delle caratteristiche dei nostri denti. Un’altra cosa essenziale da tenere a mente, consiste nella valutazione delle differenti tipologie di dentifricio e dei brand presenti in commercio. Solo in questo modo, infatti, possiamo usufruire di un prodotto non aggressivo per la nostra tipologia di dentatura o problematica, e che ci pulisca perfettamente i denti e l’intero cavo orale.

Naturalmente, la salute dei nostri denti non viene rinforzata a seconda del dentifricio che scegliamo, ma soprattutto in base al numero di lavaggi quotidiani. E’ ovvio che se li laviamo una sola volta al giorno, con il tempo, tenderanno a perdere in salute. Quindi, lavare i denti tutti i giorni e tre volte al giorno, preferibilmente dopo ogni pasto, è la soluzione ideale per avere un cavo orale sempre in salute.

Ingredienti e Sostanze presenti nei Dentifrici

Abbiamo visto pocanzi, come i dentifrici si contraddistinguono tra di loro per gli ingredienti contenuti. Ogni dentifricio, però, si caratterizza da specifici ingredienti: sostanze lubrificanti e sostanze abrasive. Con il termine sostanze abrasive, ci riferiamo a dei materiali come il fosfato di calcio diidrato, gel silicato disidratato, silicati e carbonato di calcio, che si contraddistinguono per l’azione pulente e lucidante della dentatura. Altri ingredienti, come gli addensanti, la glicerina e la cellulosa, invece, permettono la compattezza dei vari ingredienti, sia liquidi che solidi. I lubrificanti, invece, uniti agli umettanti, evitano che il dentifricio si indurisca dopo essere stato spalmato sullo spazzolino.

Aromi e Dolcificanti

Come fa un dentifricio a sapere di menta, oppure di fragola o di qualsiasi altro sapore? Naturalmente, grazie all’azione degli aromi e dei dolcificanti che sono inseriti all’interno. In ogni dentifricio, infatti, vi è la presenza di clorexidina, fluoro e idrossiapatite, e dolcificanti tra cui lo xilitolo, che si caratterizzano dall’azione antiplacca. Gli aromi contenuti del prodotto hanno la funzione di migliorare la fragranza, mentre i tensioattivi si caratterizzano per l’azione detergente, in grado di rimuovere qualsiasi sostanza incastrata tra gli spazi interstiziali.

Quale Dentifricio Scegliere?

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Dopo aver capito quali sono tutti i componenti che devono essere presenti in un buon dentifricio, dobbiamo sapere che per contrastare le carie dobbiamo affidarci a un dentifricio anticarie che contenga fluoro, che previene le carie e vanta di una ottima azione antibatterica. Questo componente, dunque, risulta estremamente importante, perché nel momento in cui entra in contatto con i denti, riesce a raggiungere facilmente lo smalto dentale, rendendolo più forte contro l’azione della placca e di altri acidi dannosi e corrosivi.

Questa tipologia di dentifricio, però, è sconsigliato per i bambini che hanno un’età inferiore ai 6 anni, poiché un’eccessiva ingestione di fluoro, potrebbe far sorgere determinate problematiche come la fluorosi, ossia un’intossicazione nociva per i denti.

Dentifricio alla Clorexidina

Questo tipo di dentifricio si caratterizza da determinati principi attivi medicamentosi, che si contraddistinguono a loro volta dall’azione diretta. Ciò significa che, il dentifricio antisettico alla clorexidina, è reperibile soltanto nelle farmacie e può essere acquistato soltanto dietro ricetta medica. Quindi, non lo troverai mai al supermercato, perché ci riferiamo a una tipologia di dentifricio specifica per determinati problemi dentali. Inoltre, questo prodotto non può essere utilizzato per lungo tempo, ma solo per determinati periodi, questo perché contiene clorexidina, una sostanza che se utilizzata per lunghi periodi potrebbe provocare alterazioni dello smalto dentale.

Dentifricio per Gengive Sensibili

Per curare al meglio le gengive e i denti sensibili, è opportuno scegliere un dentifricio apposito, che contenga al suo interno fluoro e cloruro di stronzio, in grado di rimineralizzare lo smalto e la dentina. Questo tipo di dentifricio, dunque, rende i denti più forti contro gli acidi e le bevande e i cibi freddi. Utilizzare questo dentifricio in caso di gengive sensibili, potrebbe essere un’ottima soluzione, però, bisogna ricordare di applicarne in piccole dosi sulle gengive, in modo che possa andare ad agire più efficacemente sui denti sensibili.

Dentifricio Antiplacca

Questa tipologia di dentifricio, è indicata in qualsiasi caso, perché riesce a minimizzare l’azione negativa della placca. Ciò è dovuto all’azione antibatterica che contengono questi dentifrici che, dunque, sono in grado di impedire l’accumulo della placca, che a lungo andare potrebbe trasformarsi in tartaro. L’azione di questo tipo di dentifricio, deve essere attribuita al cloruro di sodio, in grado di favorire la produzione di saliva, che contiene sostanze antibatteriche con la facoltà di eliminare la placca in eccesso. Altri principi attivi, come lo stagno, lo zinco, lo iodio e l’alluminio, sono in grado di creare una sorta di pellicola protettiva all’interno del cavo orale e prevenire la placca, il tartaro e persino le carie.

Dentifricio Sbiancante

Hai notato che i tuoi denti si sono ingialliti parecchio oppure hai notato delle macchie sui denti? La soluzione migliore in questo caso è rappresentata dal dentifricio sbiancante, che sebbene non sia in grado di agire come uno sbiancamento professionale, si caratterizza dalle giuste facoltà per rimuovere le macchie presenti sulla dentatura e sbiancare, anche se non completamente, i denti. Questa tipologia di dentifricio, dunque, riesce a sbiancare i denti, perché contenente microsfere a bassa abrasività e detergenti, che riescono a rimuovere il giallo dai denti provocato dalla placca, dal tartaro e da altre sostanze come il fumo ecc. Tuttavia, questa tipologia di dentifricio deve essere utilizzata moderatamente, perché a lungo andare potrebbe rovinare lo smalto dentale, proprio perché abrasiva.

Dentifricio Antitartaro

Se hai notato un accumulo di tartaro fra gli spazi interstiziali dei tuoi denti, allora ti consiglio di affidarti a un buon dentifricio antitartaro. Questo prodotto, infatti, agisce creando una sorta di barriera del tutto naturale sui denti, prevenendo le carie, l’ipersensibilità dentale e il tartaro. Devi sapere che questo dentifricio riesce ad agire contro il tartaro, perché dotato di pirofosfati, che hanno la capacità di impedire le precipitazioni dei sali di calcio.

Dentifricio per Parodontite

Anche per questo disturbo dei denti ci sono dei dentifrici appositi, in grado di dar sollievo ai denti. Sappiamo bene quanto la parodontite sia fastidiosa e pericolosa, perché se non curata può portare alla perdita di tutti i denti, quindi, curarla bene utilizzando la giusta tipologia di dentifricio, è opportuno per evitare ulteriori conseguenze. In questo caso, il miglior dentifricio da adottare in caso di parodontite, è uno specifico al fluoro, ma che contenga altri ingredienti, utili contro i sintomi provocati dal disturbo, soprattutto se si soffre di sanguinamento gengivale.

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In buona sostanza, se hai a che fare con la placca devi scegliere un dentifricio contenente clorexidina, proprio perché è in grado di disinfettare il cavo orale e tenere alla larga ulteriori problematiche, come per esempio le gengiviti.

Se invece soffri di denti sensibili, ti consiglio l’utilizzo di un dentifricio al fluorinolo che si caratterizza da una bassa abrasività, e in grado di formare sui denti uno strato protettivo contro i batteri. Infine, se devi rinforzare lo smalto dentale, ti consiglio un dentifricio contenente perossido di calcio, che oltre a sbiancare i denti dona benefici allo smalto.

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